L'Inferno Blasfemo
- Music Caffè

- 3 dic 2019
- Tempo di lettura: 2 min
Sono in treno anche oggi. Binario due, carrozza 7. Le tende blu si muovono nella penombra al primo vento fresco dell’autunno, in ritardo. Ho Il Cile in una cuffietta e i miei pensieri nell’altra
È una voce, quella del Cile, che graffia ormai da tempo, senza essere ascoltata abbastanza. La traccia che vi propongo è una dichiarazione d’amore nascosta tra la sua timidezza e la base un po’ indie, un po’ rock, un po’ old style. Uscita sulle piattaforme nel lontano 2012 all’interno dell’album ‘Siamo morti a vent’anni’, è la storia di una strega, o forse di una sirena. La ragazza dell’ inferno accanto: così la definisce. Un po’ cruda, un po’ sfacciata. La tipica donna per cui i poeti maledetti avrebbero perso la testa, che Boudelaire avrebbe descritto come ‘dolcezza che incanta e piacere che uccide’. Una donna che grazie al ritmo sostenuto e le parole velenose, renderà ogni momento della vostra giornata elettrico.
Stavolta vi sto parlando di uno dei miei autori del cuore, Il Cile. Classe 1981, il cantautore e chitarrista originario di Arezzo ha iniziato la sua carriera nel 2012, approdando poi a Sanremo e partecipando a collaborazioni importanti tra cui ‘Maria Salvador’, insieme a J-Ax.
Non conosciuto come meriterebbe, vi parlerà attraverso una poesia studiata, pensata, mai banale, arricchita da riferimenti romantici e accostamenti di vocaboli improbabili.
Vi brucerà le ferite già aperte tra una doccia di alcool e i brividi di un primo incontro. Tra sirene, anime dannate, universi che si sgretolano e cartomanti, sarete catapultati nella testa di un cantastorie e nella confusione che ne comporta. Lasciatevi cullare, siete in buone mani,
Quale miglior abbinamento se non un classico, secco, immortale Gin Tonic? Metà gin, metà acqua tonica e una fetta di limone. La ricetta per una pozione che agli inizi del ‘700 si diceva fosse in grado di sprigionare gli effetti benefici delle bacche di ginepro per curare malattie e stanchezza. Stessa miscela, peraltro, che nel XVII secolo, quando gli inglesi colonizzarono l’India, portarono con sé insieme alla tonica.
Insomma quale miglior drink di un intruglio magico contro, perché no, il mal d’amore?
Buona guarigione.

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